venerdì 15 settembre 2017

Cherry season

Eh niente..oggi finisce la trasmessa televisiva italiana di questa favolosa Soap turca...io appena finisco di vedere Orange mela guardo !!!

mercoledì 19 luglio 2017

Noi non ci facciamo compagnia -Biagio-

Altra bella live di Biagio....che dire...lo amo !!!
Una delle belle cose che internet ha portato è l'interagire con i nostri cantanti preferiti...attori..scrittori....

NOI NON CI FACCIAMO COMPAGNIA

Come ami tu... Non si ama mai
Non lasci niente al caso tu...
Sorridi poi ti butti giu'
E' strano come ami tu
Lo fai di piu' di piu' di me
E me lo sento addosso...
E io a rincorrerti... A dirti che …
Ti amo come mi ami tu
Ma tu di piu' ...ma tu di piu'
io qui in ombra e senza cielo
Come un fiore in un cortile
Ma tu di piu' ...Ma tu di piu'
Sempre piu' forte e solo tu
Non ci facciamo compagnia

Noi non ci facciamo compagnia
Bruci vita e fai volare il tempo
io ti vengo dietro ma in affanno
Stanco di doverti e di spiegarti
Che un amore vero sa' tacere!
Noi non abbiam piu' la stessa ora...
Tu dormi e io passeggio in un cortile

Come ami tu... non si ama mai
Solo una volta in una vita
Te ne convinci sempre piu'
Vorrei spiegarti invece che
Vorrei da te serenita'...La parola amore
No... Non basta piu' ...non è piu' qui
E' quindi un vivere a meta'
Ma tu di piu' ...Ma tu di piu'
Sempre piu' forte e solo tu
Non ci facciamo compagnia

Noi non ci facciamo compagnia
Bruci vita e fai volare il tempo
io ti vengo dietro ma in affanno
Stanco di doverti e di spiegarti
Che un amore vero sa' tacere!
Noi non abbiam piu' la stessa ora...
Tu dormi e io passeggio in un cortile

venerdì 14 luglio 2017

To be read summer 2017

Ecco il video con le mie letture estive... qui
Sono cambiate molte cose da gennaio....come ho già detto più volte voglio dare importanza a cose che ho messo un pochino in secondo piano e non spendere più tempo per chi non si merita nulla !!!
La lettura era una cosa che avevo un attimino messo in secondo piano!!! ma da gennaio mi sono fatta una promessa, almeno di leggere un libro al mese...poi ho iniziato a cercare recensioni...e cè chi legge anche 8 libri al mese!! Si ma non hai una vita ( una casa da gestire, un lavoro......va beh ) cmq fino adesso sono giusta 6 libri in 6 mesi...
Attualmente stò leggendo l'ottavo libro ( da non credere ) La locanda dell ultima solitudine...che mi girava sotto gli occhi da mesi ormai...

Questi sono i libri che ho scelto di leggere da questo 1 luglio… i libri che porterò in montagna…cartacei e in ebook..non so se riuscirò a leggerli tutti ma entro l anno sicuramente !!!!  Se li avete letti commentate con il vostro giudizio

Avendo delle finanze molto ristrette..per la serie mi compro un libro forse due all anno..ho deciso di leggere tutti i libri della mia libreria che ancora non ho letto - cosa da fare..sia mai che muoio - !!!

L amore è una cosa semplice – Tiziano Ferro
La bastarda di Istanbul – Elif Shafak
Il sexy club del cioccolato – Carole Matthews
Buonanotte amore mio – Daniela Volontè
Iago – Volfango De Biasi
L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zàfon
Tutto su mia nonna – Silvia Ballestra
Le finestre sul confine – Marco Gambarino

@@ Il segnalatore – Charles Dickens @@ English version

LIBRI IN READER
Destiny – Lindsey Summers
 Dietro ai tuoi occhi – Sarah Pinborough
Absence – Chiara Panzuti
Le vacanze di un serial killer -Nadine Monfils
Sempre più vicino – Raul Montanari
L’amore addosso – Sara Rattaro

Praticamente al fiume di gg leggerei cartacei...e l ebook lo leggerei di notte a casa...col sole faccio un pochino fatica !!!

Oltre ai libri che vorrei leggere entro il 1 settembre sul reader sono caricati i libri che leggerò poi..quindi entro la fine dell anno !!! 

mercoledì 12 luglio 2017

Prima di tutto - Biagio -

Live di Biagio  
PRIMA DI TUTTO 
In questo giorno di pensieri pesanti
dove sono e chi sono
tu non sai cosa fare e tu non sai cosa dire
Dovresti almeno cercare di capire
O perlomeno provare mi basta solo un gesto, un minimo segnale
Prima di mangiare, prima dell'amore
Prima, prima di tutto
dovresti stringermi forte e farmi male
prima di dormire, prima di partire prima, prima di tutto
dovresti stringermi forte e farmi male...

E basta, basta, basta, basta, basta, basta
Basta con il silenzio, non ricordo la tua voce
C'è una completa assenza di gesti e d'affetto e di parole nuove
Basta col dire basta, è meglio non parlarne
Ecco la malattia che fa lentamente morire l'Amore
Noi due, noi due dobbiamo parlare, ci stiamo solo guardando... noi...
Ci stiamo dividendo, salviamo questo Amore
Prima di mangiare, prima dell'amore, prima,
PRIMA DI TUTTO
Dovresti stringermi forte e farmi male Prima di dormire,
prima di partire Prima, prima di tutto dovresti stringermi
forte e farmi male e basta, basta, basta
Basta, Basta con il silenzio Non ricordo la tua voce
C'è una completa assenza di gesti e d'affetto
E di parole nuove
Basta col dire basta, è meglio...è meglio non parlarne
Ecco la malattia che fa lentamente morire l'Amore
noi due dobbiamo parlare ci stiamo SOLO GUARDANDO
Ci stiamo dividendo SALVIAMO QUESTO AMORE  

martedì 11 luglio 2017

Pensieri scritti a mano

Innamorata del nuovo timbro con la macchina da scrivere..
qualche pensiero scritto a mano !!!

lunedì 3 luglio 2017

Letture per luglio - Parola chiave ESTATE

Un'estate per sempre è la storia di quello che succede quando tra i sogni della giovinezza irrompe la vita vera, un'illuminante rappresentazione degli alti e bassi che tutti noi ci troviamo ad affrontare quando entriamo nell'età adulta.

Amici inseparabili durante tutti gli anni dell'università, Eva, Benedict, Sylvie e Lucien si laureano a Bristol nel 1997, in un mondo carico di promesse che si affaccia sul nuovo Millennio. Innamorata dell'inafferrabile playboy Lucien e desiderosa di lasciarsi alle spalle un'educazione austera e opprimente, Eva si trasferisce a Londra per lavorare in un'importante banca. Benedict invece rimane all'università per finire il dottorato in fisica, struggendosi segretamente d'amore per lei, mentre i fratelli Sylvie e Lucien adottano uno stile di vita più bohémien dedicandosi all'arte, ai viaggi e alle avventure. Gli anni passano e i quattro amici si accorgono che le loro strade sono sempre più distanti e che per ognuno di loro non è facile continuare a inseguire i sogni di un tempo. Convinti di non riuscire più a essere artefici dei loro destini, sentono di avere ancora bisogno l'uno dell'altro. Amori infranti e carriere finite in maniera disastrosa li riavvicineranno, ma in modi che non avrebbero mai potuto immaginare... Un'estate per sempre è la storia di quello che succede quando tra i sogni della giovinezza irrompe la vita vera, un'illuminante rappresentazione degli alti e bassi che tutti noi ci troviamo ad affrontare quando entriamo nell'età adulta. Ma è soprattutto una celebrazione dell'amicizia come valore cardine su cui fondare le nostre vite: un rifugio sicuro che è anche un motore propulsivo, un centro di gravità permanente in un mondo in perenne mutamento.
Una storia intensa che vi farà ridere, piangere e sognare, narrata con intelligenza, dolcezza e tanto humour


Una festa clandestina sui meravigliosi colli bolognesi, le sirene della polizia che si avvicinano sempre di più, un ragazzo e una ragazza che fuggono nella notte a cavallo di una bici: non era certo questa la vita che i genitori di Caterina sognavano per la figlia mandandola all'università di Bologna. Impacciata, buffa ma irrimediabilmente romantica, Caterina ha le idee confuse sul futuro e tanta voglia di fuggire dalla cittadina del Sud in cui è cresciuta. Anche se il prezzo da pagare è diventare avvocato come suo padre. Così si lancia alla scoperta della vita metropolitana insieme all'inseparabile amico Ettore, dichiaratamente gay, irriverente e un po' filosofo, ritrovandosi in un caotico appartamento affollato di studenti più confusi di lei: la ''dea dell'amore'', il graffitaro su commissione, l'irriducibile secchiona. La città universitaria più eccitante d'Italia la stupisce e la travolge, per la prima volta finalmente libera. Ma proprio nel momento più improbabile, Caterina si innamora. Un colpo di fulmine. Un amore improvviso, complicato e immenso. Un amore che sa di spezie e ha le labbra morbide di Yassine, un bellissimo ragazzo che, rincorrendo la speranza, dal Maghreb è arrivato fino a qui...

Un’estate da ragazzi è la storia di cinque amici che diventano inseparabili fino all’estate cruciale in cui ognuno di loro scopre il senso dell’amore, la ferocia del tradimento e tutti insieme condividono un segreto che giurano di seppellire per sempre.

«Cox ha una straordinaria abilità di narrazione e mantiene il lettore incollato alle pagine.» Publishers Weekly

«Era dai tempi di IT di Stephen King che non leggevo un thriller così potente.» - Fred Strydom

«Se stiamo qui seduti a fare le stesse stronzate che fanno tutti, da grandi saremo uguali agli altri. È quello che vogliamo? Essere nessuno, una delle tante pecore del branco? O volete essere diversi? Fare qualcosa di speciale? Se è questo che volete, adesso è il momento di cominciare. Non avremo quest’estate per sempre.»

Nel 1979 un terribile tornado devasta la città di Wichita Falls, in Texas. Molti morti, moltissimi senzatetto e un bambino di nove anni che lotta per riemergere dal coma. Il suo nome è Todd Willis e quando quattro anni dopo si risveglia, trova ad attenderlo un mondo diverso, simile a quello vissuto prima del tornado ma inquietante in un modo che non riesce a spiegarsi. La nuova vita di Todd diventa una lotta per separare i fatti dalla fantasia, il sonno dalle allucinazioni. Gli amici che conosce nel 1983, affascinati e incantati dalla sua esperienza, sono allo stesso tempo spaventati dal suo complesso rapporto con la realtà. Un’estate da ragazzi è la storia di cinque amici che diventano inseparabili fino all’estate cruciale in cui ognuno di loro scopre il senso dell’amore, la ferocia del tradimento e tutti insieme condividono un segreto che giurano di seppellire per sempre. Venticinque anni dopo, il buio riaggredisce Wichita Falls e i cinque amici devono tornare alle ferite del passato, ai mostri, ai tormenti, al timore di quell’estate lontana. Un thriller allucinato e metafisico. Un commovente romanzo di formazione.
Basandosi sulle testimonianze di chi l’ha conosciuta e ha vissuto con lei quegli intensissimi ventisei giorni, Elizabeth Winder racconta da una prospettiva inedita l’educazione sentimentale di Sylvia Plath.

"È il 31 maggio del 1953 quando una emozionata Sylvia Plath, appena ventenne, sbarca nella Grande Mela. Bionda, abbronzata, tiene fra le mani una valigia, frutto dello studio accurato di mesi: due tubini neri, una camicia da notte, due pigiami blu, e poi camicie, calze di nylon, una borsetta rossa con scarpe coordinate, un rossetto rosso… e il biglietto che l’ha portata da Wellesley, Massachusetts, a New York. Ha vinto una borsa di studio di un mese come praticante nella redazione di Mademoiselle, una prestigiosa rivista che ogni anno, a giugno, seleziona venti studentesse meritevoli che lavoreranno al ventiduesimo numero, quello dedicato al college. Per Sylvia è la realizzazione di un sogno: non solo entra a far parte dello staff di una testata importante, famosa per aver pubblicato inediti di grandi scrittori, ma soggiorna con le altre ragazze al Barbizon Hotel, va alle feste, a teatro e alle sfilate di moda; assiste a una partita allo Yankee Stadium e balla al West Side Tennis Club, fa indigestione di ostriche e caviale e scopre il suo drink preferito (vodka liscia, con ghiaccio). Arriva addirittura a pedinare Dylan Thomas… Basandosi sulle testimonianze di chi l’ha conosciuta e ha vissuto con lei quegli intensissimi ventisei giorni, Elizabeth Winder racconta da una prospettiva inedita l’educazione sentimentale di Sylvia Plath sullo sfondo di una New York anni Cinquanta dinamica e sfolgorante, prima che la sua vita e il suo talento la trasformassero nell’icona che tutti conosciamo."
Ci sono momenti della vita che restano nel cuore per sempre.

La terra, quaggiù, sa di liquirizia selvatica. È l’unico ricordo che hanno Lorenzo e Giulia della Basilicata. Quella terra incastrata fra la salsedine di due mari. Fra i calanchi che sembrano disegnati con il gesso. Quando hanno visitato per la prima volta la regione dove sono cresciuti i loro genitori, avevano quell’età in cui ogni luogo somiglia a un altro. E fra i cinque sensi, l’unico che matura senza invecchiare o progredire è l’olfatto. Nelle narici è rimasto annidato quel profumo. Emanava dalla valle umida, dai negozi, dalle case.

L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo. Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita. Francesca Barra torna alle atmosfere che l’hanno fatta amare dai lettori: la Basilicata e i legami familiari. Dopo il grande successo di Verrà il vento e ti parlerà di me e Il mare nasconde le stelle, un nuovo attesissimo romanzo indimenticabile. La storia di amori e amicizie che permettono agli adolescenti di diventare adulti felici. La storia di tre sorelle e la difficoltà di un'unione così forte e innata. La storia di un’estate che ha perso il suo velo di nostalgia per diventare quel momento in cui ogni cosa torna al suo giusto posto.

venerdì 23 giugno 2017

venerdì 16 giugno 2017

East17 - Che ne sanno i duemila

E così nel nostro trigiorni a Chiavenna ci siamo fatti il giretto al mercatino dell usato e del nuovo...insomma è un mercatino per non ricordo che paese..va beh ci sono delle cosette carine e delle cose orrendissime!!! Cmq guardando tra cd e vinili...ho trovato un un cd che non potevo lasciare lì.
Io ho la cassetta di Steam del 1994 e ora mi sono presa il cd di East 17 Around the World Hit Singles: The Journey So Far
che dire....inspiegabili le emozioni che ti attraversano quando si riascoltano dopo 20 anni queste canzoni..si rivede la vita con gli occhi di 20 anni fà....non sò cosa darei per tornare a quegli anni....

mercoledì 7 giugno 2017

Estate fà uncinetto

Non sò come mai ma l estate mi mette voglia di fare l uncinetto..si anche l inverno, ma con la lana...infatti la coperta che ho iniziato..è là...ferma da febbraio....
Ho ripreso in mano la finta Vuittona che contiene alcuni dei miei cotoni ( rigorosamente Rial Filati - mi trovo bene ) e ho capito che devo finire ciò che è iniziato...e infatti, in pochi gg ho finito il centrino giallo e in un pomeriggio il lillino, ora mi serve solo da stampare alcuni schemi, e comprare nuovo cotone..nuovi colori...verde mi manca...

sabato 3 giugno 2017

Letture per Giugno


È la vigilia di Natale a Genova e tra pacchi, incontri casuali e incombenze, il commissario Ferruccio Falsopepe desidererebbe solo partire, tornare in Puglia e passare le feste con i parenti, a Ceglie Messapica, la terra dei trulli. Ma non può. È arrivata la notizia di un omicidio, avvenuto sul treno notturno Genova-Parigi. La vittima è Tranquillo Mansurati, importante esponente di una dinastia di ricchi avvocati genovesi, già senatore della Democrazia cristiana ma poi fondatore della Lista autonoma di sinistra, partito giustizialista e radicale. Il colpevole dovrebbe essere il suo vicino di wagon-lit, misteriosamente scomparso, ma, a giudicare dai documenti consegnati al capotreno, il presunto assassino è morto da tre anni. A Falsopepe non rimane che restare a Genova e mettersi a indagare. I primi da interrogare sono i parenti di Tranquillo. A cominciare dal fratello, Federico detto Freddy, celebre playboy degli anni '60, che forse nasconde un segreto. Cos'è successo davvero nell'estate del 1965? Un'estate incantata, in cui Freddy ha avuto un duplice privilegio. Quello di trovarsi a fianco dei Beatles in un inatteso bagno notturno nel mare ligure. E quello di avere una storia d'amore con Carmita Suarez, la cantante in cima a tutte le hit-parade, la donna più desiderata del mondo.


Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quarantaquattro anni e non trovo pace. Voglio scoprire perché sono questo tipo di adulto, deve esserci un'origine, ricordo, collego. Deve essere successo qualcosa. Qualcuno mi ha fatto del male. Ricordo, collego, invento. 
Cosa ha generato questa donna incompiuta? 


"Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quattro anni, e sono la figlia, la gioia, l'orgoglio, l'amore del Professore." Il Professore - un inchino in segno di gratitudine e rispetto - è Lorenzo Ciabatti, primario dell'ospedale di Orbetello. Lo è diventato presto, dopo un tirocinio in America, rinunciando a incarichi più prestigiosi, perché è pieno di talento ma modesto, un benefattore, qualcuno dice, un santo. Tutti lo amano, tutti lo temono, e Teresa è la sua figlia adorata. È lei la bambina speciale che fa il bagno nella smisurata piscina della villa al Pozzarello, che costruisce un castello d'oro per le sue Barbie coi 23 lingotti trovati in uno dei cassetti del padre. Teresa: l'unica a cui il Professore consente di indossare l'anello con lo zaffiro da cui non si separa mai. L'anello dell'Università Americana, dice lui. L'anello del potere, bisbigliano alcuni - medici, infermieri e gente del paese: il Professore è un uomo potente. Teresa che dall'infanzia scivola nell'adolescenza, e si rende conto che la benevolenza che il mondo le riserva è un effetto collaterale del servilismo nei confronti del padre. La bambina bella e coccolata è diventata una ragazzina fiera e arrogante, indisponente e disarmante. Ingrassa, piange, è irascibile, manipolatrice, è totalmente impreparata alla vita. Chi è Lorenzo Ciabatti? Il medico benefattore che ama i poveri o un uomo calcolatore, violento? Un potente che forse ha avuto un ruolo in alcuni degli eventi più bui della storia recente? Ormai adulta, Teresa decide di scoprirlo, e si ritrova immersa nel liquido amniotico dolce e velenoso che la sua infanzia è stata: domande mai fatte, risposte evasive. Tutto, nei racconti famigliari, è riadattato, trasformato. E questa stessa contrarietà della verità a mostrare un solo volto Teresa la ritrova quando si mette a scrivere, ossessivamente prova a capire, ad aggrapparsi a un bandolo e risalire alle risposte. Esagerazione, mitomania, oppure semplici constatazioni? Con una scrittura densa, nervosa, lacerante, che affonda nella materia incandescente del vissuto e la restituisce con autenticità illuminandone gli aspetti più ambigui, Teresa Ciabatti ricostruisce la storia di una famiglia e, con essa, le vicende di un'intera epoca. Un'autofiction sincera, feroce, perturbante, che nasce dall'urgenza di fare i conti con un'infanzia felice bruscamente interrotta.


Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente. Sara Rattaro torna con L'amore addosso , una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore.


«La suspense avvincente fa davvero volare il tempo... Una storia toccante e divertente, a cui è difficile resistere.» - The Guardian

«Se stamattina mi aveste chiescto a cosa potrebbe somigliare una macchina del tempo, avrei detto a un sottomarino. O che so, un'astronave. Invece davanti a me ci sono un computer portatile e una vasca di zinco da giardino. Questa è la macchina del tempo di papà. E sta per cambiare il mondo...letteralmente. Be', il mio di sicuro.»

Il giorno del suo dodicesimo compleanno, Al riceve dalla mamma una lettera che suo padre Pi, morto quattro anni prima, ha lasciato per lui. Nella lettera, il papà gli chiede di fare una cosa molto coraggiosa, e soprattutto di nascosto da tutti: recuperare la macchina del tempo da lui progettata, e con quella tornare nel 1984, quando Pi aveva dodici anni, e quando accadde qualcosa che segnò la sua vita per sempre. Cambiando la storia, Al potrà forse salvare il suo papà. Ma a quale prezzo?




sabato 20 maggio 2017

Lettera d'amore spedita durante la guerra ritrovata dopo 72 anni in una fessura

Sono così pure e belle queste cose che di raro accadono....ritrovare una lettera spedita in tempo di guerra dopo 72 anni...il che mi porta a rifarmi per la millesima volta le stesse domande I MIEI NONNI SI SCRIVEVANO DURANTE LA GUERRA ??? SE SI DOVE SARANNO LE LETTERE ??? CHISSà COSA SI SCRIVEVANO !!!!!
Durante una ristrutturazione Melissa Fahy ha trovato nella sua casa a Westfiel nel New Jersey - che un tempo aveva ospitato la famiglia Christoffersen - una lettera in una fessura delle scale della mansarda datata maggio 1945, scritta da una donna incinta di nome Virginia destinata al marito, militare della Norvegian Navy.
La lettera non ha mai raggiunto il destinatario, le parole d amore sono rimaste lì incastrate per 72 lunghi anni, nel frattempo la guerra è finita, Rolf è tornato a casa hanno proseguito il loro matrimonio e la tecnologia ha preso piede nella vita di tutti, infatti oggi con mariti in guerra o missione di pace ci si vede con skype. Quando Melissa ha letto la lettera non ha potuto fare a meno di notare l'amore e l ammirazione che aveva per suo marito, è stato veramente toccante percepire l amore a distanza, in un tempo in cui non si potevano inviare messaggi ed email. 

In questi giorni Rolf ormai 96enne commemora il sesto anniversario della morte di Virginia, e nessuna sorpresa sarebbe stata migliore di questa lettera inaspettata. " un caldo bacio e una preghiera che tu possa tornare a casa da me al più presto, finchè morte non ci separi". 
La tecnologia di oggi ha fatto in modo che in poche ore si è arrivati al figlio di Rolf che era in grembo di Virginia mentre scriveva quella lettera.

Mio padre e mia madre si sono scritti molte lettere durante la guerra, ma tutte andate perdute durante il trasferimento in California nel 59, il ritrovamento di questa lettera è stato molto importante per me, ha commentato Rolf Jr ( oggi 71enne).
Come dire un bellissimo ritrovamento, per lui provo una genuina invidia...sono anni che io mi chiedo chissà se i miei nonni si scrivevano durante la guerra...ma ora chi può saperlo ???
Penso a quando io scrivevo le lettere al mio primo fidanzatino che era al militare...correva l anno luglio 1997, c erano i primi cellulari..o meglio lui mi aveva lasciato il suo e mi chiamava lì ogni 4 giorni. Le ho ancora le sue lettere...lettere dove tutto è più puro, meno superficiale e filtrato, dove i sentimenti sembrano veri. Odio la tecnologia..la odio..punto.



Carissimo marito,
sono in pausa pranzo e ho ancora pochi minuti. Sognavo te, e quindi ho pensato di scrivere una breve lettera d’amore per il mio belloccio preferito. Ti manco così come io manco a te? Mi chiedo cosa fai nel tempo libero, quando non lavori sulla nave.
Spero tu stia prendendo le tue medicine, mio caro, perché non devi ammalarti nuovamente. Per favore, fa il bravo ragazzo… e sta lontano dai rum e coca!
Tesoro, desidero tantissimo che tu possa tornare a Westfield, a casa. Ma ho anche un po’ paura di rivederti adesso. Sto diventando tremendamente grossa in alto, anche se sotto sembra che non si veda ancora nulla. Ho un aspetto decisamente più pesante, un po’ ovunque, ma temo che quando tu tornerai le cose andranno peggio.
Comunque, mi sento benissimo. La dottoressa dice che tutto è perfettamente a posto e normale, finora. Le ho detto che grand’uomo ho sposato! Sostiene che, se dovessi avere dei dubbi sul fatto che io possa tenerlo, mi sottoporrà ai raggi X, in seguito. Ma non sono affatto preoccupata, sono soltanto felice ed orgogliosa di portare in grembo il bambino della persona che amo di più al mondo.
Mi sento davvero come se una parte di te fosse con me, per tutto il tempo. Ma adesso basta parlare del bambino. Per me tu sarai sempre la persona più importante, e il fatto di poter stare insieme, da soli e abbracciati, sarà sempre una cosa straordinaria. Scommetto che si vede che amo mio marito, vero?
Beh, è così! Ti amo Rolf, come amo il sole caldo. Ecco cosa sei tu per la mia vita: il sole attorno il quale ruota tutto il resto.
Adesso il mio tempo è finito, devo tornare a lavorare, ma eccoti un caldo, caldo bacio per il mio dolce norvegese e una preghiera che tu possa tornare a casa da me al più presto.
Finché morte non ci separi,
Virginia


@OriginalSara

lunedì 15 maggio 2017

Eurovison contest 2017 - I miei preferiti

L eurovision contest però mi ha portato ad ascoltare tutte le canzoni, a scaricarmi il cd e a scoprire nuovi cantanti, di canzoni belle ce ne sono state molte. La cosa sbagliata di questo contest musicale è che il croato deve cantare in croato, come lo svedese in svedese no in inglese, belgio e francia in francese. Dovrebbere essere la clausola per obbligo di partecipazione. Mah, io penalizzerei chi non canta nella propria lingua originale.
che mi sono piaciuti molto sono stati;

"I can't go on" di Robin Bengtsson della Svezia 
propi un bell ometto anca lù !!!
assomiglia a qualcuno di mia conoscienza...un certo Ken amante di Barbie

"Yodel it" di Ilinca & Alex Florea dalla Romania

"Hey Mamma" dei Suntroke Project dalla Romania

"Space" di Slavko Kalezic dal Montenegro


viva la sobrietà !!


il più sobrio di tutti, già uno che si presenta così merita di esser votato !!! 
ma mi sa che hanno votato ciechi con un udito pessimo !!!
evviva la sobrietà ( io ci navigo dentro a pieno ) !!!


In effetti tutte le canzoni ballabili..allegre..
come me, come il mio essere !!!
Musica, colori, azione !!!

Tra quelle che mi sono piaciute non posso non nominare il mio amato mezzosangue Belgio, Azerbaijan, Croazia ( il fatto che abbia fatto lirica Italiana secondo me gli ha dato punteggio da parte di noi Italiani ), Grecia e Norvegia !!!

Solo io ho notato che quando è iniziata la canzone Perfect life della Germania sembrava stesse iniziando Titanium di David Guetta ???? PER ME SI !!!! io se fossi in Guetta ci darei un occhio !!!!

Mi sono dimenticata di il bel ometto del Gabbani !!! Come non poterlo rimettere anche se gli ho dedicato un post intero solo per lui !!! lè propri un bel om e ha anche una bella vocina ( assomiglia un pochino a quella del mio Biagino Antonacci ) 

La triste classifica finale
che ancora devo capire cosa piace alla gente 
musica sofferente e libri di merda 
questa è la mia conclusione !!

@OriginalSara